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Bonus elettrodomestici 2026: domande in scadenza per i rimborsi
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Bonus elettrodomestici 2026: domande in scadenza per i rimborsi

elettrodomestici

Il bonus elettrodomestici 2026 è in scadenza: ecco cosa bisogna sapere sui rimborsi voucher e sulle loro relative domande.

A distanza di parecchi mesi dal bonus elettrodomestici, è giunto il momento di approfondire il suo funzionamento anche in questo 2026. Sky Tg 24 ha infatti riportato come le domande di richiesta stiano per scadere.

Manca infatti sempre meno tempo, prima che le domande per i rimborsi tramite voucher non potranno più essere inviate. Ecco quindi, quale data bisogna tenere a mente per non lasciarsi sfuggire questa occasione.

una busta con una scritto bonus sopra una tastiera di un pc

Bonus elettrodomestici 2026: cosa bisogna sapere

Alla data dello scorso 10 luglio 2026, circa 169 venditori aderenti alla misura non avevano presentato alcuna istanza di rimborso. Ciò significa che, se questo avverrà entro il prossimo 4 settembre, le suddette richieste non saranno liquidate in alcun modo.

In precedenza, l’incentivo in questione consisteva in una copertura pari al 30% del costo acquisito. Il beneficiario maggiorenne richiedente il bonus, poteva spendere quanto richiesto per l’acquisto di un solo elettrodomestico.

Per gli utenti, la cifra investita dall’ente che ha approvato il bonus equivale a circa 48,1 milioni di euro. I beneficiari riguardavano (così come attualmente) persone fisiche, maggiorenni e residenti nel territorio italiano.

Come funziona per produttori e venditori

Per i produttori, il bonus elettrodomestici prevede che questi presentino la propria richiesta di adesione ad Invitalia. In questo modo, una volta accertata l’idoneità, si potrà procedere con l’iter di erogazione.

I venditori, nel rispetto di determinati requisiti, potevano a loro volta prendere parte a questa procedura tramite la registrazione presso una piattaforma apposita. Anche in questo caso, una volta fatti i dovuti accertamenti, si poteva venire inseriti all’interno di un elenco idoneo e consultabile dai cittadini.

In questo modo, gli stessi cittadini si sarebbero potuti rendere conto di tutti i venditori autorizzati ad accettare il pagamento tramite questi voucher.

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ultimo aggiornamento: 20 Luglio 2026 14:45

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